martedì 17 maggio 2016

Escursione a Tonara

Camminos de Monte è il nome dell'escursione organizzata dalla Pro Loco di Tonara, domenica 15 maggio. 
E' un evento che si ripete da diversi anni in maggio e in ottobre.
Quello di domenica scorsa è il primo al quale ho partecipato.
Per arrivarci abbiamo imboccato la SS 131, abbandonata al bivio per Nuoro, abbiamo proseguito in direzione di Ottana (Ottana, Ottana o lotta partigiana, non posso non ripetermi ogni volta che ne sento il nome), lontana, al centro della pianura, si riconosce prima di tutto per l'ombra delle alte torri dell'impianto petrolchimico, fonte di inquinamento e malattie per l'intero territorio. L'attraversiamo incontrando all'ingresso del paese una scultura che riproduce la maschera dei boes e merdules.
Continuiamo sino ad incontrare Olzai, attraversarlo e prima di arrivare ad Ovodda costeggiare il lago prodotto dalla diga sul Taloro. Paesaggio bellissimo e malinconico. Per avere un'idea di quanto lasciato dall'Enel sul lago si può vedere qui .
Ovodda e poi Tonara.
Tonara è un luogo che ho visitato molte volte da ragazza, qui, alla locanda Muggianeddu, ricordo di avere mangiato il mio primo pane frattau. 

Ricordavo tutto e i monti bellissimi che circondano il paese, i boschi di castagno e i sentieri in salita, l'acqua e le basse temperature, per me abituata alle altitudini marine.
Nell'escursione ho ritrovato un sottobosco dimenticato e ricchissimo, una varietà molto grande di fiori selvatici, primi fra tutti i ciclamini.


Quando durante il cammino la visuale si apre sulla vastità delle valli e delle montagne, si rimane sempre un poco attoniti e mi viene davvero troppo difficile riuscire a rendere in foto quello che vedo con gli occhi.


La roverella e il castagno si intrecciano e convivono


dando origine a paesaggi e passaggi intricati e misteriosi








una tra le tante creature floreali


le foglie del castagno


le felci


saranno anemoni di bosco? no, mi dicono sia ranuncolo il fiore giallo qui sotto


il cisto bianco


lo sfondo era superbo


area di sosta, per abbeverarci con acqua o vino rosso, a scelta, immancabile il pecorino


il punto di arrivo a San Giacomo a mt 960 slm


i piedi e le scarpe all'arrivo


per fortuna che sollevando lo sguardo


e poi, ancora, accanto e ovunque



6 commenti:

  1. felice di vederti in gran forma
    :-)
    e in bei posti

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    1. Grazie, Giuliano, felice di sentire te :-)

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  2. Che meraviglia, rapita da muschi e felci. La chiesetta è un incanto e tu raggiante. Ho aperto il link dell'Enel per richiuderlo immediatamente, adesso non ho nessuna voglia di sciupare la sospensione di tanta bellezza.
    Domattina rifarò i conti con le brutture, qui iniziano appena apro gli occhi e continuano senza sosta, non ti dico altro...
    Però splendida ninfa ti abbraccio :)

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  3. Santaaaaa, grazie, ad un altra avrei detto - che fai, mi prendi in giro? - a te ringrazio tanto e ti abbraccio :)*

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  4. Un'altra cosa però, qui troverete delle foto molto belle: https://www.facebook.com/alessandro.pilia.7/media_set…

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  5. https://www.facebook.com/alessandro.pilia.7/media_set?set=a.10207913317924602.1073741922.1046190882&type=3

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